Un nuovo inizio.
E' così che ogni cosa deve ricominciare.
Da buon isolano di tanto in tanto devo tornare sulla terra ferma (vediamo chi indovina la citazione) ma non è che la ami tanto questa terra ferma.
Così appena posso amo tornare tra i monti con la televisione che (per fortuna mia) non prende ed il cellulare che non ho che non potrà suonare perchè nessuno mi cerca. E' questa la pace a cui aneliamo tutti noi?
Bò.... so solo che discorsi bucolici a parte la mia cazzo di Ibiza è piena di roccia, no dico davvero c'è roccia da tutte le parte ed il chiodatur di fiducia non manca mai di crivellarla ben bene di spit. E chi siamo noi per dire di no a quell'invitante mare di calcare d'ottima qualità.
Insomma l'avrete capito da voi, cari lettori, che oramai avrete gia inteso che tipo sono. Ho dato un solo esame di più non m'è riuscito, perchè sono un fagnano. Poi dritto con l'audace ed il cagnone Toby alla volta del Friuli per rincoglionirsi sulle magnifiche vie strapiombanti di Erto.
Intanto scopro quasi subito che il chiodatur si è dato da fare ed ha regalato a noi climber altre perle di calcare ertano. E delle vie di più tiri, cribbio, una delle quali promette bene. Ma state tranquilli non mi farò attendere troppo, nossignore.
Intanto per contentare la mia smania di fotoritocco alcune fotografie dell'ultimo anno piemontese.
Ciao
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